Verrà per tutti uguale

14.09.2021

Questo è un testo particolare che ho scritto una notte intorno al 1993/1994 se dovessi trovare l'originale potrei cercare di datarlo ma non ho mai avuto l'abitudine di farlo e quindi non credo di poter davvero risalire alla sua nascita.
E' nato così... uno di quei testi di cui non si può cambiare una parola o una virgola altrimenti non è più ciò che deve essere.
Che sia, per ciascuno, il proprio risveglio universale.


V errà per tutti uguale.

Tutti lo vedranno contemporaneamente. Non discenderà dal cielo come un angelo perché non si potrebbe vedere in tutto il mondo e non sarà neppure come una coperta che lo avvolge. Sarà in ognuno di noi. Sarà un'emozione unica. Sarà più della gioia, più della felicità, più di una risata spassionata, più di una lacrima di commozione. Tutti sentiranno quella sensazione. Non sarà una sensazione fisica, prima ci sarà l'evoluzione dell'anima. L'anima acquisterà coscienza, sarà come un'esplosione di luce che viene da dentro di noi. Ognuno scoprirà la propria anima, conoscerà la propria anima. Il Dio si rigenererà dentro di noi. Manifesterà che è in noi. Tutti capiranno e sapranno. La coscienza e conoscenza remota emergerà e le menti comprenderanno ciò che già sapevano e scopriranno di sapere. Il Corpo si rigenererà, le cellule si ameranno e la loro gioia le farà fiorire. Ci sarà grande festa perché anche le molecole acquisteranno personalità. E l'Uomo comunicherà, non ci saranno perché. Tutto sarà chiaro. Ogni essere avrà coscienza delle coscienze altrui (essere inteso non come semplice essere vivente ma anche come elementi). Ci si amerà come fratelli vivendo della pienezza e della pace della fratellanza. Tornerà la fratellanza, come essenza. Ci sarà grande festa. Tutto ciò che esiste gioirà. E ci sarà l'evoluzione dell'intero universo. Saremo un corpo solo, uniti con un unico filo conduttore. La materia sarà corpo.